Astrolabio ha avviato un Polo Distrettuale Multiservizi per il Contrasto alla Povertà, attraverso la creazione di due Stazioni di posta e Centri servizi per il contrasto alla povertà nei due Comuni del Distretto Socio Sanitario LT4: Fondi e Terracina.
I nostri Centri polifunzionaliStazioni di posta sono aperti 7 giorni su 7 ed operano attraverso sportelli fisici con apertura regolare presso le strutture predisposte dal Distretto Socio Sanitario LT4, ubicate in Via Acquachiara a Fondi ed in Via Anxur a Terracina.
Costituiscono un presidio sociale per persone o nuclei familiari in condizione di deprivazione materiale, marginalità estrema e senza dimora e sono dotati di un’équipe di professionisti affiancati da volontari degli ETS del territorio.
Per ogni persona che afferisce al servizio è previsto ed attivato un progetto individualizzato di concerto con il Servizio Sociale Professionale; inoltre, per le persone che appartengono a quei casi di complessità multifattoriale, sono previsti interventi concertati con associazioni di volontariato per realizzare attività di utilità sociale ed integrazione territoriale.
L’équipe multidisciplinare monitora i progressi, adottando il percorso di supporto alle esigenze individuali avvalendosi dei servizi territoriali per la presa in carico, affinché si possa rispondere nell’immediato ai bisogni della persona, per la quale si ipotizza un passaggio dalla fase di supporto alla piena autonomia.
In tale ottica il progetto prepara il terreno per un reinserimento sociale e lavorativo duraturo, favorendo l’integrazione dei beneficiari nel contesto cittadino.
L’Housing first è probabilmente uno degli approcci più innovativi per intervenire nel contrasto alla grave marginalità adulta; l’approccio integrato, che abbiamo scelto di adottare, considera gli interventi collocati in un sistema in grado di valorizzare tutte le possibili interazioni tra le diverse istituzioni competenti e il privato sociale.
Astrolabio, in linea con la Strategia Nazionale di inclusione RSC, reputa che “elemento-chiave per soluzioni abitative condivise nasce dalla considerazione che non può esservi vera inclusione abitativa se la condizione dell’abitare non viene contemplata nella sua dimensione sociale”. Risulta infatti necessario inserire il passaggio nell’abitazione all’interno di un percorso complesso che preveda una serie di interventi integrati. “I temi del lavoro, della scolarizzazione, dell’interrelazione con le comunità dei residenti sono tutti imprescindibili e vanno tenuti in costante considerazione nel momento in cui vengono effettuati interventi di accompagnamento all’uscita dalla condizione emergenziale”.
Gli interventi realizzati da Astrolabio partono dal principio per cui abitare è un diritto umano e uno strumento per la cura della persona. Pertanto, le attività mirano a supportare la persona nel recupero delle relazioni sociali, territoriali e del senso di appartenenza alla comunità. Accompagnare e includere richiede di prendersi cura di sé, degli ambienti, delle relazioni e procedere verso l’autonomia. Centrarsi sulla persona con un piano individualizzato, permette di reagire, scegliere e ridurre il danno.
In questo contesto, le attività proposte sono orientate principalmente a fornire un alloggio stabile e sicuro come prima misura per combattere l’esclusione sociale, senza condizioni preliminari, seguite da un insieme di servizi di supporto per garantire l’inclusione e l’autonomia a lungo termine.
In sintesi, il progetto, pur puntando alla fornitura di un tetto, non si limita a questo ma va oltre, costruendo attorno alla persona un sostegno continuativo, integrato e personalizzato che l’accompagna in tutte le fasi del suo recupero sociale, economico e psicologico. Il principio fondamentale è che l’alloggio stabile e sicuro è la condizione necessaria per attivare e garantire ogni altro intervento di supporto.