sabato 2 maggio 2026
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Emergenze Sociali
Stazione di Posta  e Centro Servizi  - LT4

Stazione di Posta e Centro Servizi - LT4

Astrolabio ha avviato un Polo Distrettuale Multiservizi, attraverso la creazione di due Stazioni di posta e Centri servizi per il contrasto alla povertà nei due Comuni del Distretto Socio Sanitario LT4: Fondi e Terracina.

La marginalità sociale grave e l’esclusione sociale nel territorio nel quale interviene il progetto, in particolare quelle legate ad una parte della popolazione che si trova in condizione di povertà estrema e di grave emarginazione, ha comportato una progressiva esclusione di queste persone dal sistema dei servizi sociali strutturati, limitando la possibilità per i servizi sociali professionali di attivare percorsi di presa in carico globale e continuativa, su breve, medio e lungo termine.
Queste condizioni sono spesso associate alla richiesta di residenza fittizia, un indicatore evidente di esclusione sistemica e perdita del diritto alla cittadinanza attiva.

Per rispondere a questi bisogni complessi, il nostro progetto si propone di garantire il diritto all’accesso ai servizi attraverso strumenti fondamentali come la residenza anagrafica e il fermo posta, e di potenziare la capacità di accoglienza e presa in carico mediante un approccio multidisciplinare, integrato e in rete.

In quest’ottica è stata avviata la strutturazione di un Polo Distrettuale Multiservizi per il Contrasto alla Povertà, in grado di offrire risposte coordinate, stabili e personalizzate alle diverse forme di vulnerabilità presenti nel territorio, attraverso la creazione di due Stazioni di posta e Centri servizi nei due Comuni del Distretto Socio Sanitario LT4: Fondi e Terracina.

OBIETTIVI

Gli obiettivi generali del progetto sono:

  • creare un punto unitario di accoglienza, accesso e fornitura di servizi, ben riconoscibile a livello territoriale dalle persone in condizioni di bisogno;
  • costituire un punto di riferimento per le persone in condizioni di bisogno, eventualmente localizzato fisicamente in luogo dove sono offerti anche altri servizi pubblici/degli ETS a disposizione di tutta la cittadinanza;
  • prevedere spazi a disposizione, eventualmente a rotazione, delle associazioni di volontariato di modo che esse possano svolgere anche in tali sedi le proprie attività di sostegno, quali ad esempio la distribuzione di beni o la consulenza legale o attività di prima assistenza sanitaria.

Questi obiettivi generali riflettono la visione complessiva del progetto: andare oltre l’emergenza, per costruire percorsi di reinserimento umano e sociale.
Per il raggiungimento di questi obiettivi generali, il progetto prevede i seguenti obiettivi specifici che costituiranno i principali ambiti di intervento:

  • garantire il riconoscimento amministrativo e formale delle persone in condizione di povertà;
  • migliorare la possibilità di accesso ai servizi sociosanitari, assistenziali e amministrativi;
  • attivare percorsi di reinserimento sociale e lavorativo;
  • promuovere relazioni sociali, partecipazione e protagonismo delle persone fragili;
  • ridurre l’isolamento sociale;
  • creare un efficace supporto di rete;
  • monitorare i fenomeni di povertà e adattare le risposte.

Questi obiettivi specifici puntano a far diventare le Stazioni di posta e i Centri servizi ponti efficaci tra le persone vulnerabili e la rete di supporto territoriale, contribuendo così a ridurre il fenomeno dell’esclusione sociale e a offrire strumenti di autonomia e reinserimento sociale.

Modalità operative e gestionali

I centri polifunzionali e le Stazioni di posta sono aperti 7 giorni su 7 ed operano attraverso sportelli fisici con apertura regolare presso le strutture predisposte dal Distretto Socio Sanitario LT4, ubicate in Via Acquachiara a Fondi ed in Via Anxur a Terracina.

Costituiscono un presidio sociale per persone o nuclei familiari in condizione di deprivazione materiale, marginalità estrema e senza dimora e sono dotati di un’équipe di professionisti affiancati da volontari degli ETS del territorio.

Per ogni persona che afferisce al servizio è previsto ed attivato un progetto individualizzato di concerto con il Servizio Sociale Professionale; inoltre, per le persone che appartengono a quei casi di complessità multifattoriale, sono previsti interventi concertati con associazioni di volontariato per realizzare attività di utilità sociale ed integrazione territoriale. Costituiscono un presidio sociale per persone o nuclei familiari in condizione di deprivazione materiale, marginalità estrema e senza dimora e sono dotati di un’équipe di professionisti affiancati da volontari degli ETS del territorio.

L’équipe monitora i progressi, adottando il percorso di supporto alle esigenze individuali avvalendosi dei servizi territoriali per la presa in carico, affinché si possa rispondere nell’immediato ai bisogni della persona, per la quale si ipotizza un passaggio dalla fase di supporto alla piena autonomia. In tale ottica il progetto prepara il terreno per un reinserimento sociale e lavorativo duraturo, favorendo l’integrazione dei beneficiari nel contesto cittadino. Costituiscono un presidio sociale per persone o nuclei familiari in condizione di deprivazione materiale, marginalità estrema e senza dimora e sono dotati di un’équipe di professionisti affiancati da volontari degli ETS del territorio.
In tale ottica il progetto prepara il terreno per un reinserimento sociale e lavorativo duraturo, favorendo l’integrazione dei beneficiari nel contesto cittadino.

Risorse professionali impiegate

L’équipe multidisciplinare è composta dalle seguenti figure professionali, risorse preziose per la buona riuscita del servizio, legata non solo alla conoscenza delle problematiche specifiche, ma anche passione e all’attitudine al lavoro nel settore dell’emergenza.

  • Coordinatore
  • Assistente sociale
  • OSS
  • Consulente di orientamento lavorativo
  • Educatore
  • Mediatore linguistico-culturale
  • Legale
  • Psicologo

Attività erogate

Tra le numerose attività messe in campo dal progetto segnaliamo:

Facilitazione digitale
Un servizio a disposizione di tutti i cittadini per promuovere l’apprendimento delle competenze digitali attraverso un supporto individuale nell’utilizzo di Internet e dei dispositivi per operazioni semplici invio mail, consultazione orario dei treni, ricerca di informazioni di interesse). Si tratta di sessioni di “navigazione assistita” in cui un facilitatore supporta un utente o un piccolo gruppo, lasciando un ampio margine di libertà nella scelta delle conoscenze e/o competenze da acquisire.

Front office e Sportello di orientamento
Lo sportello di orientamento accoglie i beneficiari in uno spazio confortevole e protetto. Attraverso il front office, presidiato da personale qualificato, si offre ascolto, decodifica dei bisogni, informazioni sui servizi disponibili e un primo livello di assistenza. Nella sala d’attesa, dove sono offerti generi di primo conforto e la possibilità di ricaricare il proprio cellulare, i beneficiari possono aspettare il proprio turno, ma anche sostare e riposare. Allo sportello si può accedere in modo diretto oppure tramite segnalazione di SOS, servizi sociali municipali, presidi sociosanitari, ecc.

Consulenze amministrative e legali
Sono disponibili consulenze amministrative e legali per assistere le persone senza dimora nella gestione di pratiche burocratiche, supportandole nella tutela dei propri diritti, come l’accesso ai servizi sociali, alla residenza e all’assistenza sanitaria, nonché nella regolarizzazione documentale per i cittadini stranieri (richieste di primo rilascio, rinnovo o conversione), incluse le domande di protezione internazionale. La Stazione di posta si impegna a supportare le persone senza dimora nell’ottenimento della residenza anagrafica virtuale, fondamentale per accedere ai servizi pubblici.

Servizio di fermo posta e casella di posta elettronica
La Stazione di posta mette a disposizione un servizio di fermo posta, per consentire alle persone senza dimora di ricevere corrispondenza e comunicazioni importanti. E’ anche possibile attivare - con il supporto degli operatori - una casella di posta elettronica, consultabile poi dai PC dello sportello.

Attivazione dell’Identità Digitale (SPID)
Dal momento che lo SPID è ormai indispensabile per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione, i beneficiari in possesso dei requisiti e dei documenti necessari, sono supportati dagli operatori per richiedere e attivare la propria identità digitale unica e per accedere ai servizi necessari.

Presa in carico e case management
Un presidio sanitario garantisce un primo punto di contatto, fornendo orientamento e indirizzando verso le strutture di cura più adeguate. L’équipe della Stazione di posta assicura la presa in carico individuale dei beneficiari. Dopo lo svolgimento di un colloquio individuale di assessment, che ha lo scopo di analizzare i bisogni e le problematiche socioeconomiche o psicosociali dei singoli e definire gli interventi da attivare, viene compilata una Scheda individuale, che è poi costantemente aggiornata con gli interventi successivi.

Servizi di mediazione linguistico-culturale
Un servizio di mediazione linguistico-culturale aiuterà a superare le barriere linguistiche e culturali, facilitando l’accesso ai servizi per i beneficiari stranieri e garantendo un supporto efficace e inclusivo.

Servizio di supporto psicologico
Il servizio di supporto psicologico contribuirà ad offrire sostegno umano e professionale alle persone in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica, contribuendo a ridurre il senso di isolamento, migliorare il benessere psicologico e favorire il loro percorso di autonomia e reintegrazione sociale.

Formazione e orientamento al lavoro
Il servizio di orientamento al lavoro, attraverso colloqui di secondo livello, offre supporto nella ricerca di percorsi formativi e lavorativi, inclusi i tirocini, tarati sulle esigenze dei beneficiari, con l’obiettivo di favorire il raggiungimento di un grado sufficiente di autonomia socioeconomica. Per questa attività è prevista una figura specifica dell’operatore per l’orientamento.

Territorio di intervento

La cooperativa Astrolabio svolge le attività proprie del servizio sui seguenti territori distrettuali

  • Distretto socio-sanitario LT4 che comprende i Comuni di Campodimele, Fondi, Lenola, Monte San Biagio, San Felice Circeo, Sperlonga e Terracina.

Contatti

Housing First - Distretto LT4

Sede Via Acquachiara a Fondi
Via Anxur a Terracina
Coordinatore Dott.ssa. Di Maio Anna
Emailanna.dimaio@astrolabio.org
Telefono
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